Orti Modulari e Policolture Ortive – Introduzione

Primiana Leonardini Pieri, diplomata presso l'Accademia Italiana di Permacultura ci racconta le strategie su come come far sopravvivere un orto anche se sei parecchio pigro o parecchio impegnato, attraverso una mini serie di quattro articoli. Ecco l'introduzione.

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Orti modulari policolture ortive

Introduzione

Progettare, realizzare e condurre un orto, è sempre un’esperienza entusiasmante.

La relazione con il Vivente ci riconnette non solo alla nostra storia di Creature su questa Terra, ma anche al nostro modo di essere nel mondo e alla nostra capacità di interagire con processi, energie e dinamiche solo parzialmente visibili.

Esistono davvero una molteplicità di approcci, metodi e tecniche specifiche che permettono di sbizzarrirsi e adattare praticamente ad ogni contesto una più o meno grande produzione di ortaggi, ma non solo: biomassa da pacciamatura, erbe medicinali, erbe tintorie, fiori, frutta, bellezza, biodiversità e plurimi microclimi possono essere i prodotti di questi sistemi.

L’obiettivo di questa mini serie di articoli è condividere le mie esperienze, fornendo spunti utili alla creazione e allo sviluppo dei biosistemi ortivi, con particolare riferimento a due approcci che ho trovato preziosi ed utili nella concreta gestione operativa: la modularità e la policoltura.

agricola le macchie primiana leonardini pieriLo sfondo all’interno della quale ho sviluppato queste esperienze e messo a fuoco i concetti che qui condividerò, è caratterizzato dalle contaminazioni della Permacultura, dell’Agroecologia, dell’Agricoltura Sinergica, dell’Agricoltura Naturale.

Questo serie di articoli ti sarà utile soprattutto se:

  • non hai molto tempo da dedicare ai tuoi biosistemi ortivi, o non sei sicura/o che questo tempo sia regolare e calcolabile a priori
  • hai a disposizione solo strumenti manuali
  • conosci il sapore e il valore del cibo coltivato con semplicità e naturalezza
  • apprezzi la biodiversità
  • desideri collaborare con le erbe spontanee, potenziali collaboratrici
  • sei curiosa/o
  • Non ti piace lavorare il suolo (vangare, zappare e simili) e cerchi strategie alternative

Quanto sto per condividere nasce da un’esperienza molto importante per la mia crescita personal-professionale: l’esperienza di voler gestire in totale autonomia e senza l’utilizzo di mezzi meccanici, di sostanze di sintesi ed energie petrolifere un sistema ortivo che garantisca ottimo cibo a me, alla mia famiglia e ad eventuali ospiti.

Tra le varie sfide con cui mi sono confrontata durante questa esperienza, c’è stata quella legata alle mie risorse personali, in primis forza fisica e tempo. Ho dovuto escogitare strategie che mi permettessero di ottimizzare le mie forze fisiche, non erculee, con il mio tempo disponibile, discontinuo e poco.

Ho scoperto che era molto più facile di quanto pensassi!

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Primiana Leonardini Pieri
Primiana Leonardini Pieri, 1973, contadina e apprendista Permacultrice con l’Accademia Italiana di Permacultura. Si laurea in psicologia e si specializza in psicoterapia, esercita fino al 2012, ma non molla il contatto continuo e costante con la natura e i mondi che connettono (o disconnettono) la natura agli esseri umani, occupandosi di Attività e Terapie Assistite dagli Animali, Ortoterapia, Sciamanesimo, Etnopsichiatria, Agricoltura Naturale, Biologica e Biodinamica, Equitazione Naturale. Decide, nel 2005, di dare sempre più spazio a questo ambito d’esperienze, vende la sua casa e si trasferisce in campagna. Nel 2011 frequenta il suo primo Permaculture Designing Course e inizia a progettare la sua vita e la sua fattoria, Agricola Le Macchie, in mezzo alla Macchia Mediterranea Toscana. Qui oggi studia, pratica, vive e lavora insieme ad Alberto, suo compagno d’Amore e d’avventura, per rendere Le Macchie una fattoria sempre più autosufficiente, multifunzionale, policolturale e policulturale, fertile, viva, buona, per chi ci vive e per il Pianeta.