Il mondo dei semi. Introduzione

Eva Polare della Rete Permacultura Sicilia ci parla di come la Salvaguardia dei Semi sia fondamentale per la vita, la rete la comunità tutta. Prendersi cura di un seme ci connette direttamente al processo creativo di vita/morte della natura e alla sua ricchezza.

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Mondo semi eva polare permacultura

Da qualche anno, fortunatamente, i semi e la loro importanza sono entrati nella ‘moda’ mondiale come lo yoga, le diete vegane e vegetariane e l’essere sostenibili. Indipendentemente dal grado di consapevolezza con il quale ci si dedica a queste pratiche considero un bene la loro divulgazione verso più gente possibile. Come diceva il saggio…”non importa il colore della barca se ti porta dall’altro lato del fiume”.

Quando parliamo si Salvaguardia dei Semi le motivazioni più comuni sono molte e importantissime; lo facciamo per mantenere la scelta su come nutrirci (sovranità alimentare), per mantenerci in salute (perché le varietà tradizionali sono più integre in termini di nutrienti), per la biodiversità, per conservare la nostra cultura e coltura, per garantirci una base genetica per le successive generazioni di piante, per sostituire i contadini della scorsa generazione.

Per me è stata una ritorno alle origini, un ritrovare l’Eva Bambina che amava raccogliere, osservare e giocare con i semini

Il senso di cura e di creazione che mi trasmette il lavoro con i semi appaga profondamente molti aspetti del mio essere, la connessione alla vita, il creare vita, la rete, comunità, il gusto, le tradizioni; ogni piccolo seme contiene in se la storia del mondo da cui proviene, e, se ascoltiamo con attenzione, possiamo perfino sentirla.

Il Seme è la base di tutta l’evoluzione

Ogni seme che riproduciamo dà vita a centinaia di altri semi, che con la cura possono diventare altrettante piantine e in modo direttamente proporzionale riprodursi fino a tendere all’infinito. Per cui, prendersi cura di un seme ci connette direttamente al processo creativo di vita/morte della natura e alla sua ricchezza.

Custodire una ‘banca’ dei semi appaga in modo profondo le paure relative all’abbondanza e alla mancanza, con qualche sacchetto di semi, mi sento protetta dall’ancestrale fame e garantita nel futuro.

semi antichi siciliani permaculturaScorre in loro la forza della moltiplicazione e dell’abbondanza

Per questo il Seme non può essere considerata una merce, perché non lo è. I Semi sono un diritto.

Quando riceviamo un Seme da piantare stiamo ricevendo un potere, e come lo zio Ben ci ricorda “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”.

Nei prossimi articoli esploreremo l’aspetto convenzionale e non convenzionale della salvaguardia dei Semi. Un viaggio che mi ha portato a trasformarmi e ricostruirmi, esprimermi, non più in forma concentrata, ma in forma amplificata, come seme che diventa pianta.

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Eva Polare e co-fondatrice di Sementi Indipendenti e Semi Nativi. Per seguire i suoi progetti, partecipare e divulgare:

Fb: Sementi Indipendenti
Web: www.sementiindipendenti.com

Fb: Semi Nativi
Web: www.seminativi.it

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Eva Polare
Eva Polare pratica permacultura e agricoltura naturale dal 2010. Crede fortemente che possiamo creare una società sana sia per l'individuo che per la natura. I suoi studi degli ultimi anni spaziano dall'agricoltura alla facilitazione, dallo yoga all'alimentazione. Insieme a Francesco Giangreco fondato nel 2013 Sementi Indipendenti, un progetto di riproduzione e salvaguardia delle sementi di orticole sul suolo Siciliano che opera attraverso la creazione di una banca di semi ed incontri di divulgazione ed informazione sul tema. Nel 2015, con Manuela Trovato e Serena Bonura, danno vita al progetto SemiNativi per la creazione della rete siciliana di agricoltori custodi di varietà antiche siciliane che oggi conta 25 riproduttori attivi. Il loro obbiettivo e di reintegrare le colture “dimenticate" nella filiera alimentare di tutta l'isola.