Più mani rendono il lavoro più leggero

Marco Matera esplora il principio di permacultura "integra invece di separare" illustrando come progettare sistemi in cui tutti gli elementi siano interconnessi fra loro aumenta la resilienza dello stesso sistema, proprio come avviene in natura.

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Integra principio 8 permacultura

Una delle intuizioni più importanti dell’ecologia è che le relazioni tra le parti in natura sono importanti quanto le parti stesse.
Un ecosistema sano è costituito da una fitta rete di connessioni e relazioni. Questo è ciò che stiamo cercando di creare con un sistema di permacultura.

La permacultura cerca di integrare elementi insieme in modo tale che i bisogni di ogni elementi siano soddisfatti da un altro. Questo è ben descritto dai tre seguenti principi:

1. Ogni funzione importante è supportata da molti elementi

Ad esempio, il cibo per una famiglia potrebbe essere fornito da una varietà di colture, piante spontanee, orti con insalate e verdure, frutteti e frutti di bosco, scambi con altri produttori, piccoli e grandi. Se per caso una di queste fonti di sostentamento viene a mancare, ce ne saranno altre di rimpiazzo. Tutto aumenta la “resilienza” dei sistemi e rende meno probabili fallimenti o disastri.

2. Ogni elemento svolge molte funzioni

Molti sistemi convenzionali e industriali tendono a considerare gli “elementi” (ad esempio un pollo) come produttore di una sola risorsa (uova o carne). Questa singola risorsa viene quindi promossa e prodotta in modo intensivo spesso a un costo molto alto per l’ambiente e l’elemento stesso.

In un sistema di permacultura proviamo a sfruttare tutte le diverse funzioni e rese di un elemento, ad es. un pollo può essere utilizzato per controllo dei parassiti, lavorazione del terreno, carne, piume, uova, calore ecc., per aumentare le rese complessive e creare un sistema più integrato.

funzioni pollo permacultura3. Posizione relativa

Affinché ci siano buone connessioni tra le diverse parti del sistema, è importante posizionarle in modo che possano assolvere alle loro funzioni al meglio. Un esempio ovvio è che una recipiente di raccolta dell’acqua piovana è generalmente posizionato meglio vicino al tubo di scolo di una casa, o polli accanto ai bancali annuali che hanno bisogno di lavorazione occasionale e controllo dei parassiti, o le erbacee e aromatiche accanto a casa tua (zona 1) per farti una tisana al volo!

Raccolta Acqua Piovana Permacultura
Raccogliere l’acqua piovana nelle offre un sacco di opzioni di riuso

Personalmente, credo che il miglior esempio dell’applicazione di questo principio siano i sistemi agro-forestali,  la food forest in particolare.

I benefici che ne derivano dall’integrazione dei vari livelli delle piante sono davvero sbalorditivi: meno lavoro fisico, meno uso di pesticidi, un uso quasi pari a zero degli erbicidi, maggiore varietà di alimenti, maggiore nutrizione, maggiore biodiversità, riduzione dell’irrigazione, maggiore bellezza, e l’elenco potrebbe continuare all’infinito.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi che conosciamo se applichiamo questo principio al meglio. Credo che ci sia ancora tanto da scoprire su come applicare questo principio al meglio, ad esempio nella progettazione della permacultura sociale oppure di sistemi economici resilienti.

“L’unico limite è la tua immaginazione” dice un vecchio detto. Prova anche tu ad applicare questo principio nella tua vita e se ti va condividi le tue esperienze con gli altri… stai già facendo permacultura!

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Marco Matera
Nel bel mezzo della sua sfavillante carriera manageriale all'estero, fatta di viaggi in business class e meeting internazionali per conto di una delle peggiori multinazionali che l'umanità abbia mai potuto produrre, Marco scopre la Permacultura, se ne innamora, lascia il suo lavoro e decide cominciare la sua transizione interiore. Nel suo nuovo viaggio incontra tante persone stupende fra le quali Aranya, che gli insegna la Permacultura e gli dà una bella certificazione, poi Dave col quale impara la Permacultura urbana in una città dedita all'alienazione e al consumismo sfrenato, poi Naresh col quale intrattiene delle lunghe conversazioni sulla Transizione e dulcis in fundo Flavio col quale ride tanto e si inventa un modo sostenibile di fare impresa. Il suo sogno è quello di diventare un insegnante di Permacultura e di trasformare il suo Paese d'origine in un paradiso tanto da riguadagnarsi l'appellativo di Bel...Paese! Che cosa gli succederà in futuro nessuno lo sa, chissà quante altre meravigliose creature incontrerà. Frattanto lasciatelo sognare e progettare. E di tanto in tanto date un'occhiata agli articoli che pubblicherà!