Geoff Lawton: Come rinverdire il Pianeta Rosso

Con una intervista esclusiva al designer e insegnante di fama mondiale Geoff Lawton è partita la campagna di reclutamento del progetto "Greening the Red Planet" per la selezione di venti permacultori provenienti da paesi diversi. Partecipa anche tu!

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Permacultura su Marte
Geoff Lawton alla CNN per il lancio del progetto "Greening the Red Planet"

In giro per l’Australia, la culla della Permacultura, non potevamo non fare tappa alla fattoria di Geoff Lawton rinomato consulente per la permacultura, designer e insegnante di fama mondiale.

Geoff ha intrapreso migliaia di lavori di insegnamento, consulenza, progettazione, amministrazione e implementazione in 6 continenti e oltre 50 paesi. Ha educato oltre 15.000 studenti in permacultura in tutto il mondo!

Geoff-Lawton insegnante permacultura

Insomma, per noi costituiva un vero e proprio mito vivente la cui conoscenza – ne eravamo sicuri – avrebbe segnato per sempre le nostre vite. Arriviamo con il nostro zaino in spalla e lui ci accoglie con un sorriso largo come il cappello come portava sul suo capo.

Ci offre una fresca bevanda e ci fa accomodare per iniziare la nostra intervista. Dopo i primi convenevoli e le prime domande di rito, ci conduce subito al suo prossimo progetto: Rinverdire il pianeta Rosso.
Lo stupore dipinto sulle nostre facce lo ha fatto sorridere dolcemente e, lentamente, come se stesse parlando a dei bambini, ci ha spiegato cosa intendesse fare.

Geoff-Lawton deserto
Geoff Lawton, durante un’attività di osservazione su Marte

G.L.: “Gli scienziati hanno pubblicato delle immagini che dimostrano l’abbondanza di acqua su Marte in tempi non molto distanti da noi. Quanto scoperto fa pensare che sul Pianeta Rosso, o Verde a questo punto, c’erano fiumi più grandi rispetto a quelli presenti attualmente sulla Terra. Dalla lettura di queste pubblicazioni – prosegue Lawton – ho avuto una grandissima intuizione: rinverdire Marte piantando entro il 2025 dieci milioni di alberi, riportandolo così al suo antico splendore.

permacultura su Marte
Una disciplina a cui io faccio molto riferimento è il Feng Shui il cui obiettivo è la perfetta strutturazione dello spazio realizzata attraverso l’armonia degli elementi che plasmano l’intero globo con il loro scorrere.
Il rosso è il colore del fuoco ed è altamente stimolante, cosa che non si addice affatto ai momenti di osservazione dell’universo dove, in genere, si toccano momenti contemplativi di rara bellezza.

Può anche alimentare aggressività e passioni e, proprio per questo, in fase di arredamento va dosato con attenzione, il rischio è infatti quello di andare ad esaurire le energie fisiche. Dunque, se questo colore va calibrato per un appartamento come possiamo permettere che sia un elemento costitutivo del nostro cielo?

Inoltre, è già presente all’interno del nucleo terrestre ed il rosso sotto di noi con il rosso sopra di noi l’ho trovata una ridondanza eticamente inaccettabile.
Per questo motivo, ho fatto partire un crowdfunding che vede tra i maggiori sostenitori di questa impresa proprio la Nasa e McDonald’s che rivendica l’uso esclusivo di questo colore.

Nasa, McDonald’s e Permacultura come possono condividere il medesimo progetto? 

G.L.: Il loro coinvolgimento è stata per me una dura prova. Mi sono sentito di tradire le tre etiche, sulle quali ho costruito tutta la mia vita. Ma abbiamo avuto un grande facilitatore che ha reso possibile questa partnership: la Monsanto.
Da quando questa notizia è stata condivisa sui social sono state dette mille cose, qualcuno ha urlato allo scandalo, è stata definita una Partnershit!!!

sepp holzer

Questo atteggiamento distruttivo mi ha molto ferito come uomo e come permacultore ma il mio sogno di rinverdire Marte forse doveva passare da questa prova.

Ci spieghi meglio il ruolo della Monsanto

Intanto, vorrei spezzare una lancia a loro favore perché, in fondo, il loro operato non è da attaccare come è stato fatto da tutti i gruppi cospiratori presenti in tutti gli stati; in secondo luogo, la loro lungimiranza li ha portati ad avere un ruolo fondamentale.

Facebook

Come pensate di sviluppare il vostro progetto?

Abbiamo indetto un concorso su scala mondiale per la selezione di venti permacultori provenienti da paesi diversi.

I requisiti richiesti sono:

  • non soffrire di discromatopsia (daltonismo n.d.r.);
  • capacità di sapersi muovere in mancanza di gravità;
  • capacità alla progettazione in ambiente extraterrestre;
  • capacità a mantenere alta la concentrazione in assenza di ossigeno;
  • capacità di pacciamare a testa in giù;
  • capacità di saper distinguere tutti i frutti rossi dal pianeta ospitante;
  • conoscere a memoria il copione del film “Il Pianeta Verde”;
  • genialità;
  • pollice verde.

A quali principi si è ispirato?

La mia grandissima fonte di ispirazione è stata la visione del film di Coline Serreau. Ecco! vorrei poter trascorrere la mia vecchiaia tra i verdi campi del pianeta rosso.

Commossi per questa splendida quanto surreale intervista, lasciamo Lawton al suo progetto e, chissà, se un giorno, guardando l’universo, lo riconosceremo mentre inizierà, come un grandissimo pittore, a far verdeggiare il rosso Marte.

Cosa Aspetti?
Partecipa anche tu alla selezione e rappresenta l’Italia su Marte.

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