Progettando oltre la sostenibilitá

Beatrice Tomassi ci racconta il suo PDC presso Polam Farm il luogo dove si svolge l'IPC India 2017, tra i docenti di permacultura Robyn Francis, Rico Zook, Clea Chandmal, Govinda Sharma, Narsanna Koppula, mentre gli istruttori nelle specializzazioni sono stati Hui-i Chiang, Jude Hobbs, Starhawk e Gopi Sankarasubramani.

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La 13ma Convergenza Internazionale di Permacultura – IPC India 2017 – organizzata da Aranya Agricultural Alternatives, ha avuto luogo presso la Polam Farm, un giovane sito di permacultura che si sta affermando come centro educativo e dimostrativo per pratiche sostenibili, nel bel mezzo dei campi coltivati a monocultura cotone BT dello stato di Telangana.

La progettazione e la preparazione dell’evento sono state curate da Narsanna Koppula, che ha lavorato con la permacultura ad Aranya Farm per circa 20 anni.

L’IPC è stato preceduto da un corso esteso di progettazione di permacultura, svoltosi presso la Polam Farm dal 3 al 22 novembre, per la cui preparazione sono occorsi due anni. Il tradizionale curriculum di 72 ore, normalmente svolto nell’arco di due settimane, è stato esteso con ulteriori 25 ore di corso avanzato in una delle quattro specializzazioni opzionali: permacultura sociale, permacultura urbana, lavori di acqua e terra, agricoltura.

convergenza internazionale permacultura india
Fotografa, Nina Osswald

La specializzazione sociale si è concentrata sul principio della “cura delle persone” e sull’integrazione della progettazione e pratica sociali nei sistemi di permacultura, il tutto attraverso una facilitazione inclusiva e creativa.

La specializzazione urbana ha riguardato l’applicazione dei principi della permacultura nelle tecniche e nelle strategie per apportare resilienza nei centri urbani, a diversi livelli di scala.

Nei lavori di acqua e terra è stata esplorata l’interazione fra paesaggio e acqua, e la loro importanza per sistemi di rigenerazione, attraverso componenti concettuali, tecniche e pratiche.

La specializzazione Agricoltura ha riguardato l’iniziazione e la gestione di un sistema agricolo produttivo di permacultura, selezionando strumenti e tecniche di progettazione specifiche per ogni sito.

È stato costituito un gruppo di nove insegnanti in modo da avere un equilibrio di genere e cultura: cinque provenienti dall’Asia e quattro dall’occidente. L’istruttrice principale è stata Robyn Francis, istruttori di base sono stati Rico Zook, Clea Chandmal, Govinda Sharma, Narsanna Koppula, mentre gli istruttori nelle specializzazioni sono stati Hui-i Chiang, Jude Hobbs, Starhawk e Gopi Sankarasubramani.

Importanti snodi nella struttura del corso sono stati gli assistenti degli istruttori, che hanno agito da punti di contatto tra gli istruttori, gli organizzatori, lo staff ed i partecipanti. Otto di loro hanno partecipato al Permaculture Teacher Training (PTT) che si é tenuto appena prima del PDC, ed é anche stato il primo PTT tenutosi in India. Questa è stata per loro un’ottima opportunità per applicare direttamente ciò che hanno appreso durante il corso, mentre noi studenti abbiamo così potuto ricevere un supporto più integrato.

L’idea alla base della progettazione del corso era di offrire una struttura originale, affiancata da corsi avanzati, ad un gruppo di 80 studenti provenienti da 29 diversi paesi. Il prezzo del PDC è stato su base volontaria, con la possibilità di offrire una rata di supporto per permettere a piú partecipanti locali di prendervi parte, pagando un prezzo significativamente ridotto. Tutti i guadagni del corso sono stati donati all’evento IPC India 2017.

Nell’ambito della progettazione del corso diversi approcci sono stati adottati, inclusi quello pratico, teorico e cinestetico, tutti fondati sul piacere dell’osservazione e dell’interazione. In questo modo è stato possibile mantenere una certa flessibilità inserendo sistemi di riscontro come i ‘gruppi di affinità’, che possono fornire informazioni riguardo le interazioni tra il corso, le persone e l’ambiente. A confronto con un tradizionale sistema educativo viene a mancare il sistema gerarchico e l’insegnamento è percepito come un processo di facilitazione dell’apprendimento per ciascuno di noi, stimolando l’espansione degli orizzonti di ognuno.

Il 3 novembre la gran parte dei partecipanti è arrivata a Polam Farm da Hyderabad, il grande centro urbano situato ad un paio d’ore di auto dalla fattoria. Le trafficate strade della città risvegliano il desiderio di tranquillità e silenzio che si trovano a Polam. Dopo essere stati calorosamente accolti dal gruppo di organizzatori, i partecipanti hanno preso parte ad un incontro introduttivo nel pomeriggio e ad una sessione orientativa la sera, dove sono state presentate le figure di riferimento nella permacultura, quali Bill Mollison, Masanobu Fukuoka ed il Dr.Venkat, uno dei pionieri della permacultura in India.

I ‘gruppi di affinitá‘ si sono incontrati ogni mattina fino alle nove, durante i quali sono stati fatti i check-in e gli annunci. La selezione dei materiali presentati è una fonte di risorse basata sull’esperienza di ciascun istruttore: le lezioni vanno oltre la spiegazione di dati sistemi, sono interattive e riguardano fondamentali processi di vita, presenti nel mondo e nelle nostre osservazioni ed interazioni con esso. Il gruppo di istruttori ha dimostrato entusiasmo, carisma ed esperienza nell’insegnamento e nella trasmissione di materiale denso di informazioni, così come nel trasmettere la conoscenza sulla stessa vita, avendo in questo modo un profondo e significativo impatto sulla nostra percezione, sollevandoci ed elevandoci tutti insieme.

IPCIndia2018
Fotografa, Nina Osswald

Stiamo imparando che la permacultura porta oltre la sostenibilità: riguarda la ricerca della nostra vera identità ed il ristabilimento dell’equilibrio e dell’armonia tra di noi, con gli occhi ben aperti, perché la vera rigenerazione ha origine nelle relazioni. La permacultura ci invita tutti ad esplorare i processi creativi per la progettazione di sistemi funzionali, risanando al tempo stesso la Terra.

Il tempo delle pause e dei pasti è sempre un’opportunità per passeggiate, conversazioni e scambi: ciò ci permette di essere sempre più consapevoli dello spazio e delle energie circostanti, mentre ci spostiamo da un gruppo all’altro durante il giorno. Avere il PDC subito prima della IPC comporta tutta una serie di movimenti all’interno della fattoria, un flusso dinamico di persone che entrano ed escono consente maggiori scambi, con i lavoratori dei villaggi confinanti ed i volontari da tutto il mondo che contribuiscono all’evento.

La sera vengono organizzate attività quali presentazioni o visioni serali, un piacevole momento per condividere le esperienze, scoprire a cosa ciascuno è appassionato e la voglia di ognuno di dare un proprio contributo.

Le giornate libere sono occasioni per esplorare gli spazi della fattoria, farsi coinvolgere con il lavoro dei volontari o magari andare a farsi un giro ed a prendere un chai al vicino villaggio di Jogipet. Dopo essere stati divisi nelle specializzazioni, è stata organizzata una gita giornaliera ad Aranya Farm, con Padma e Narsanna Koppula come guide. Costoro hanno dedicato molte delle loro iniziative all’integrazione della comunità ed alla costruzione di relazioni sociali, attraverso la distribuzione di semi o l’organizzazione di campagne contro il governo locale che vende terreni ai grandi produttori, avendo tra gli slogan “land to the landless” (“la terra ai senza terra”). Loro si considerano i custodi della terra ad Aranya, ma coinvolgono sempre la comunità indigena in ogni pianificazione o processo decisionale, nel graduale sviluppo della terra e relativi sistemi.

Durante gli ultimi giorni del corso i partecipanti sono stati impegnati nella presentazione del design finale nell’ambito del loro gruppo, consistente in una progettazione reale per Polam Farm. Queste presentazioni di gruppo si sono concluse l’ultimo giorno di lezione e sono state seguite dalla cerimonia di chiusura nell’aula esterna, durante la quale gli istruttori hanno consegnato i certificati ai graduati. Lo spazio era pervaso di gratitudine e gioia, per aver condiviso un’esperienza toccante come questa.

conferenza internazionale permacultura 2018
Fotografa, Nina Osswald

Questo PDC é stato molto costruttivo ed ispiratore. Grazie ad ognuno di voi, per il fantastico contributo che avete fornito alla natura.

convergenza permacultura india 2018

Fotografa, Nina Osswald

“Nonostante i problemi del mondo siano sempre più complessi, le soluzioni restano di una semplicità imbarazzante.” – Bill Mollison

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