Elettrocoltura & Permacultura: Electro-Permaculture e i 12 Principi di progettazione

Andrea Donnoli, pioniere dell'Elettrocoltura ci illustra come queste tecnica aderisca ai principi e alle etiche della Permacultura.

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Elettrocoltura e Permacultura

A cura di Andrea Donnoli & Andrea Ribichini

Premessa: questo è un duro lavoro che stiamo costruendo da pionieri e creativi, quindi avvicinati con attenzione e rispetto e se puoi aggiungi valore, con un feedback costruttivo, grazie. Lavoriamo per l’abbondanza, con la natura ed a sostegno di ogni forma di vita.

Osservare e interagire “La bellezza è negli occhi di chi guarda”

Anche in Elettrocoltura è fondamentale osservare ed interagire perché ogni pianta reagisce in modo diverso.  Anzi questa è un’opportunità per comprendere meglio ogni singola cultivar. Rigeneriamo gli equilibri passo passo innalzando il livello energetico.

Cattura e fai scorte di energia “Fai il fieno finchè il sole splende”

Iniziamo ad usare energia gratuita, proveniente dal sole, vento, dal campo magnetico terrestre, agenti atmosferici, sempre disponibile, per migliorare il bioritmo della vita. (Inserendo più dispositivi, posso incrementare la vitalità a tutti i livelli : Piante, Animali, Uomo, Ecosistema)

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Foto di Andrea Donnoli

Ottenere una produzione “Non si lavora per lo stomaco vuoto”

Riduco il rischio di fallimento, grazie all’aumento di resilienza dell’intero ecosistema. Tipicamente aumento la produzione del 20-30-50% fino al 200% in alcuni contesti. Come diceva Bill Mollison, non ci sono limiti… Questo tipo di approccio facilita ed aiuta il neofita, perché gli permette anche di sbagliare, quindi grazie alla generosità delle piante può imparare gradualmente… non siamo nati tutti contadini… e per diventare permacultori serve tempo ed esperienza… giocare con piante resilienti e altamente energetiche facilita i risultati ed eventuali errori, possono essere corretti

Applicare l’autoregolazione ed accettare i feedback : “ I peccati dei padri ricadranno sui figli fino alla settima generazione”

Sperimentiamo apertamente e condividiamo senza barriere, velocizzando la diffusione della conoscenza, tutto è disponibile a beneficio della comunità. Un semplice esempio : trasformo le patate, i topinambur da piante annuali a perenni, semplificando tutto (non devo più piantare, molte meno fasi, lascio fare alla natura e raccolgo solo il necessario). I miei articoli, post, esperimenti sono open source, ed anche quelli di Yannick Van Doorne e tutta la community.

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Usare e dare valore a risorse e servizi rinnovabili: “lascia che la natura faccia il suo corso”.

Le tecnologie, ed i dispositivi sono a basso costo e facilmente reperibili, costruibili ovunque. Non ho bisogno di produrre inquinando una macchina, ma posso riciclare o comperare facilmente.

Ho la possibilità di ridare vita a prodotti abbandonati, con il riciclaggio, rianimo metalli, oggetti, scarti…fili elettrici di vecchi impianti, di elettrodomestici rottamati… ho mille opzioni…

Le applicazioni sono molteplici e molte ancora sconosciute (Uomo, Animali, Piante, Acqua…ecosistema…etc..), una volta messe in campo, la natura farà tutto il resto con nuove velocità e caratteristiche tutte da scoprire ed osservare, con grande interesse, caso per caso.

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Foto di Andrea Donnoli

Non produrre scarti: “un punto a tempo ne risparmia 100”.

Grazie all’elettrocoltura riduco drasticamente gli input (zero trattamenti, zero fertilizzanti, processo anche importabile gradualmente volendo, soprattutto se parto da zero… tipicamente dopo 3 anni, il sistema parte con un incremento produttivo esponenziale, proprio perché serve un tempo naturale per raggiungere l’equilibrio, dal quel momento si può accelerare)

Aumento delle possibilità di riciclo, per nuove applicazioni, di cui non ero al corrente

Avendo maggiore produzione posso coltivare meno e fare altro (dedicarmi alla persona, all’ecosistema ed alla condivisione con le comunità)

Progettare dalla struttura al dettaglio: “gli alberi non sono la foresta

Differenziare le applicazioni in base alle zone per ottimizzare le finalità / scopi / obiettivi, creando punti di connessione.

Arricchisce “le munizioni / armamenti / frecce” di soluzioni del permacultore, con risultati concreti e pratici

Esempio : Zona 1  – ho 50 alberi da frutto, allora applico semplicemente degli anelli di Lakhovsky

Zona 3-4 : cereali : posso energizzare l’acqua per l’irrigazione , posso energizzare le sementi sotto una piramide o altro, prima di seminare… posso distribuire del basalto sul terreno assieme ad altro.. ho molte soluzioni singole ma anche combinabili.. le possibilità sono veramente illimitate, molte ancora da scoprire…

principi permacultura ed elettrocoltura andrea donnoli
Foto di Andrea Donnoli

Integrare piuttosto che segregare: “molte mani rendono il lavoro leggero

Le soluzioni di elettrocoltura sono facilmente integrabili in ogni livello, processo

Esempi: le recinzioni, che spesso usiamo per delimitare, diventano circuiti per trasportare energia vitale, basta aggiungere delle antenne e collegarle.

I tralicci di sostegno, con fili di ferro zincati galvanizzati, spesso usate nei frutteti e nei vigneti, sono già pronte a distribuire energia, basta inserire opportunamente le antenne…

Tipicamente implementando facilmente le cose, ottengo notevoli risultati e connetto facilmente.

Electro-Permaculture
Foto di Andrea Donnoli

Usare soluzioni piccole e lente : “chi va piano va sano e lontano”

Gli anelli sono semplici.

Le torri con antenna parafulmine per le patate sono installazioni perenni.

Ho la possibilità di combinare molte soluzioni.

L’ideale è crescere passo passo.

Implementando nuove soluzioni la curiosità aumenta e posso osservare la natura nei suoi cicli vitali con maggiore fascino.

Usa e valorizza le diversità : “la diversità è un punto di forza”

Durante la sperimentazione e lo sviluppo del sistema, utilizzi gli stessi approcci della permacultura, differenziando il rischio, sia con nuove o note combinazioni, che con differenti approcci

Diversi scenari da esplorare

Esempi: avendo piante super resilienti, posso introdurre in una zona climatica altre varietà che prima non avrei potuto (Andrea in montagna, zona F, ha dei PawPaw, Asimina Triloba…etc…)

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Foto di Andrea Donnoli

Usa e valorizza il margine “smetti di pensare di essere sulla buona strada solo perché è la più frequentata”

L’elettrocoltura è un territorio di confine, solo minimamente esplorato, quindi ho molti spazi ci manovra (più della permacultura), non solo per valorizzare le diversità, ma anche per incrementare e stimolare, curiosità e creatività. Sicuramente sarà possibile scoprire nuove applicazioni ed ambiti di impiego diffondendo la conoscenza.

Inoltre posso anche impostare, design ed approcci nuovi, grazie alle condizioni facilitate dall’elettrocoltura (resistenza, resilienza, resistenza alle gelate, alla siccità, maggiore produzione, velocità di germinazione, estensione stagioni, produttività amplificata, ecosistema molto più resiliente…etc…)

Reagisci al cambiamento e usalo in modo creativo:   “bisogna imparare a vedere le cose non solo  come sono ma anche come saranno”

Nuovi scenari da esplorare. Alcuni sono già stati identificati durante le sperimentazioni ed osservazioni nel tempo, ma esiste tutto un mondo da creare e scoprire, anche per questo motivo l’elettrocoltura, oltre a risvegliare la curiosità e la creatività delle persone genera un grande stimolo di crescita personale, spesso spirituale.

Elettrocoltura & Permacultura: 3 Etiche

Prendersi cura della terra

Attiviamo la vita, con l’elettrocoltura noi ricreiamo il contesto primordiale, ossia riportiamo ad un livello energetico le piante, regalando resilienza e produttività. Rinforziamo il sistema immunitario, incrementiamo il bioritmo, rigeneriamo molto rapidamente i suoli e tutte le forme di vita connesse all’ecosistema (Piante, fiori, impollinatori, vermi, micorizze, microrganismi… insetti, uccelli, rettili… tutti gli animali che sono a contatto e si nutrono di questo ecosistema avranno enormi benefici energetici e salutari). Super Piante, Super Animali, Super Uomo…. Tutto si adatta meglio e generiamo un’incredibile resilienza

+ Vita + Forza + Energia + Microrganismi + Produzione

  • Input / Zero Trattamenti e concimazioni limitate
  • Meno perdite

Cura delle persone

Quando produciamo super cibo, automaticamente chi lo assimila ha un beneficio energetico e salutare, innalzando il sistema immunitario ed il bioritmo. I risultati di coltivazioni in permacultura con elettrocoltura dipendono molto dai contesti, ma garantiscono incrementi di produzione del 20-30-50% ed oltre, con notevole qualità biotic degli alimenti, inoltre è possibile impiegare l’abbondanza per vari scopi. Produciamo cibo al Top, abbondanza su tanti livelli (salute, quantità, equilibrio, forza, ecosistema). In pratica questo cibo è una medicina.

+ Armonia + Cibo Sano + Difese Immunitarie + Prodotto + Surplus che facilita la condivisione + Resilienza

  • Lavoro
  • Piante necessarie perché produco di più

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Foto di Andrea Donnoli

Limitare il nostro consumo alle nostre necessità per condividere in maniera equa e solidale le risorse della terra.

L’abbondanza va condivisa, sia con l’ecosistema che con la comunità. In questo caso parliamo di abbondanza produttiva, di cibo, di annuali, perenni o animali.

Relativamente alla conoscenza ed esperienza il livello di condivisione è il medesimo, infatti le fonti sono condivise in modo open source (E-Book) + Workshop dedicati + Gruppi di studio e ricerca. Lavoriamo sempre con la natura, provocando quello che io chiamo effetto ALASKA (le piante nell’emisfero nord, crescono a dismisura, proprio grazie alle condizioni particolari : Campi Magnetici, Luce, Fotoni, UV…etc…) Cavoli da 30-35 Kg, fragole grandi come mele…etc… possiamo avere risultati simili anche alle nostre latitudini con l’elettrocoltura…

Quindi condivisione di ricchezza, nel cibo, nelle esperienze, a portata di tutti.

Rigeneriamo i terreni velocemente ma anche tutto l’ecosistema ed il tessuto sociale.

Zero trattamenti, zero concimi, più tempo per noi e le relazioni a valore, la nostra creatività… e sviluppo spirituale evolutivo, vicino alla natura, con madre natura…per aiutare l’ecosistema… e la vita…

Condivisione : Seminari, Conferenze, Workshop, Ebook, Gruppi di studio, R&D, Diffusione

Surplus: generato dalle super piante o super animali, facilita la diffusione agli altri, alla famiglia estesa ed alla comunità.

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BISOGNI:

  • Sistema con produzione superiore
  • Meno Input, fino a zero input
  • Vantaggio combinato con Permacultura ed altre soluzioni
  • Facile da Implementare
  • Showcase disponibile / Centro Demo / Formazione / Divulgazione
  • Replicare le soluzioni a basso costo, con facile ripetitività degli eventi, risultati
  • Supporto per il cambiamento:
    • Locale
    • Nazionale
    • WorldWide

VALORI:

  • Autosufficienza : Maggior resilienza, cibo sano, salute, benessere, aiutare gli altri, le persone la terra e tutto l’ecosistema, creando zone di protezione.
  • Ecologia
  • Salute
  • Rispetto della Natura
  • Aiuto della Natura, della persona e delle comunità
  • Autosufficienza
  • Resilienza

SAVE THE PLANET : Abbinando Permacultura con Elettrcoltura, posso creare delle ISOLE ENERGETICHE di Ricarica per l’essere umano, per tutte le forme di vita (piante, animali, insetti etc…), per contrastare l’inquinamento

PUNTI DI FORZA:

  • Incremento Produttivo + raccolto
  • Fioriture superiori e resistenti alle gelate o siccità
  • Salute Animali, Piante, Persona
  • Minor Input
  • No Trattmenti
  • Meno fatiche
  • Facile, semplice
  • Replicabile ovunque
  • Accessibile

Opportunità : Un nuovo approccio progettuale, che porta risultati, facilita il neofita, migliorando e velocizzano l’adozione. Creatività, Curiosità, nuove applicazioni da esplorare… tutte con la natura, a favore delle forme di vita.

Esempi: Facilito la piantumazione, e la percentuale di attecchimento di un nuovo impianto fruttifero (Food Forest) + Orto (annuali) + Serra (estensione stagione) + Clonazione (Taleaggio, riproduzione, germinazione, seme…etc, ho raggiunto il 100% di radicazione sulle talee legnose e verdi con l’elettrocoltura).

Estensione della stagione / Prima / Dopo

Piante Annuali diventano Perenni (Patate / Topinambur)

Impatto sui pesci, sugli animali (Galline)

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Punti di debolezza: ?

Costrizioni: Tecnologia / Asset iniziale – devo comunque dotarmi di alcuni dispositvi, ma posso costruirli con materiali facilmente reperibili, inoltre come detto posso ridare vita riciclando cose vecchie… per creare soluzioni e tecnologie che sfruttano l’elettrocoltura abbinanata alla permacultura.

Per ulteriori informazioni e per ricevere una copia dell’ebook “Il mio orto in Elettrocoltura” scrivi a Andrea Donnoli email: andrea.donnoli@gmail.com

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Andrea Donnoli
Ciao, mi chiamo Andrea e dal 2013 mi sono appassionato di Permacultura quindi ho iniziato a realizzare una Food Forest con Frutti Antichi nell’Appennino a circa 900 mslm, piante perenni, consociazioni, sinergie ed ho messo in pratica negli ultimi anni molte tecniche, sperimentando principalmente in un piccola proprietà di 3000 mq a Lizzano in Belvedere, Bologna. Nel 2018 ho iniziato in parallelo una Mini Urban Food Forest (300 mq), con area di Elettrocoltura, a Bologna. Nella vita professionale sono un agente del cambiamento, mi occupo di Innovazione. I progetti proseguono continuamente, step by step, osservando, studiando, sperimentando, fallendo... seguendo i ritmi della natura...sono principalmente autodidatta, parlando molte lingue e sponsorizzando vari progetti nel mondo ho avuto la fortuna di dialogare direttamente con i principali attori dell’ecosistema. Nel 2019 ho iniziato a condividere la maggior parte delle mie sperimentazioni di Electro_Permaculture, dove utilizzo appunto le due tecniche al meglio combinate, ho scritto un mini e-book, pubblicato tanto, supporto circa 30 progetti BIO e diffondo continuamente, con workshop dedicati, stiamo delineando un nuovo percorso molto pionieristico, creativo, spirituale e che aiuterà l’ecosistema complessivo, sia a livello naturale che di comunità.